...dal 1971

Nessun prodotto nel carrello.

Spedizioni sempre gratuite      Politica di reso
Logo Paschetta

Ultra-Chron Classic: quando l’alta frequenza fa ancora la differenza

Ultra-Chron Classic: quando l’alta frequenza fa ancora la differenza
Pubblicato il:
26 Gen 2026

Nel panorama dell’orologeria meccanica contemporanea, il tema della riedizione è spesso affrontato con approcci molto diversi: talvolta come esercizio stilistico, altre come operazione di recupero identitario. Con l’Ultra-Chron Classic, Longines sceglie una strada precisa e coerente: riportare in produzione un orologio che è ricordato per il ruolo tecnico che ha avuto nella storia della Maison e, più in generale, nello sviluppo dell’alta frequenza applicata agli orologi da polso.

 

L’Ultra-Chron come concetto tecnico, prima ancora che come nome

Per comprendere appieno il senso dell’Ultra-Chron Classic attuale, è necessario tornare indietro nel tempo. Longines non arriva all’alta frequenza per caso né per inseguire una tendenza. Già nel 1910, la Maison sviluppa strumenti di cronometraggio capaci di misurare il decimo di secondo, ponendo le basi di una ricerca che proseguirà per decenni.

Negli anni Cinquanta, questa esperienza confluisce nei movimenti del celebre calibro 360, progettato per le competizioni cronometriche. Il passo decisivo arriva però nel 1967, quando Longines presenta l’Ultra-Chron: il primo orologio automatico ad alta frequenza prodotto in serie. Non un prototipo, non un esercizio di stile, ma un segnatempo destinato al pubblico, capace di offrire una precisione superiore agli standard dell’epoca.

Il nome Ultra-Chron diventa così sinonimo di regolarità di marcia, stabilità e affidabilità, in un periodo in cui la precisione meccanica era ancora un terreno di competizione reale tra le grandi manifatture.

Perché riproporre oggi un Ultra-Chron

Riprendere un progetto di alta frequenza nel XXI secolo significa confrontarsi con un contesto profondamente diverso. La precisione assoluta non è più un’esclusiva dell’orologeria meccanica, e proprio per questo assume un valore differente. Non è più una necessità funzionale, ma una scelta tecnica consapevole.

L’Ultra-Chron Classic non nasce per dimostrare che un orologio meccanico può competere con il quarzo, ma per riaffermare un approccio: quello di una meccanica che lavora a frequenze elevate per migliorare stabilità di marcia, resilienza agli urti e regolarità nel tempo.

In questo senso, la riedizione non è un’operazione nostalgica, ma un progetto coerente con la storia tecnica di Longines

 

La cassa: equilibrio formale e continuità progettuale

La cassa dell’Ultra-Chron Classic è costruita secondo canoni estremamente misurati, che riflettono una precisa volontà progettuale: recuperare il linguaggio formale degli anni Sessanta senza tradurlo in un esercizio stilistico. L’acciaio inossidabile è lavorato con un’alternanza ben calibrata di finiture, dove ogni superficie ha una funzione visiva e strutturale precisa.

La cassa in acciaio inossidabile presenta una costruzione classica, con:

  • lunetta satinata radiale,
  • anse piatte e rastremate, con finitura verticale,
  • fianchi lucidi, che alleggeriscono visivamente il profilo.

Il profilo rimane contenuto e ben proporzionato, caratteristica che incide in modo determinante sulla vestibilità e sulla naturalezza con cui l’orologio si inserisce sotto il polsino. È una costruzione che privilegia l’equilibrio complessivo rispetto all’impatto immediato, coerente con l’identità storica dell’Ultra-Chron e con la sua vocazione di segnatempo pensato per un utilizzo regolare e prolungato nel tempo.

 

Il quadrante: ordine, leggibilità e riferimenti storici

Il quadrante argento a raggi di sole è uno degli elementi più riusciti dell’orologio. La finitura sunray, sottile e regolare, lavora con la luce senza eccessi, valorizzando la superficie leggermente bombata.

L’impostazione è rigorosa:

  • indici applicati a ogni ora, con finitura lucida e inserto scuro,
  • lancette dritte, leggermente sfaccettate, con linea centrale nera per migliorare il contrasto,
  • logo Longines applicato sotto le ore 12,
  • finestra della data a ore 3, incorniciata da un elemento trapezoidale fedele al disegno storico.

Elemento distintivo è il crosshair centrale, diretto richiamo all’Ultra-Chron originale del 1967. Non è un semplice vezzo grafico, ma un dettaglio che restituisce al quadrante un senso di struttura e simmetria, oltre a rafforzare il legame con i modelli d’epoca.

Sopra le ore 6 trova posto la scritta Ultra-Chron, anch’essa applicata, a sottolineare l’identità tecnica del segnatempo.

Vetro zaffiro e impermeabilità: aggiornamenti necessari

Pur mantenendo un’estetica storicamente coerente, l’Ultra-Chron Classic adotta soluzioni pienamente contemporanee. Il vetro zaffiro con trattamento antiriflesso multistrato su entrambi i lati riprende la forma “box” dei cristalli acrilici vintage, ma garantisce una resistenza e una trasparenza nettamente superiori.

L’impermeabilità fino a 5 bar (50 metri) non colloca l’orologio nel segmento sportivo, ma ne consente un utilizzo quotidiano senza particolari attenzioni, coerentemente con la sua vocazione originaria di segnatempo versatile.

 

Il calibro L836.6: alta frequenza moderna

Il cuore dell’Ultra-Chron Classic L2.537.4.72.6 è il calibro automatico L836.6, movimento esclusivo Longines sviluppato a partire da una base ETA profondamente rielaborata.

Le caratteristiche principali includono:

  • frequenza di 36.000 alternanze/ora (5 Hz),
  • 25 rubini,
  • spirale in silicio monocristallino,
  • riserva di carica di circa 52 ore.

L’alta frequenza consente al bilanciere di compiere più oscillazioni nell’unità di tempo, rendendo il movimento meno sensibile alle variazioni di posizione e agli shock. È un approccio che privilegia la stabilità media di marcia, piuttosto che la semplice prestazione istantanea.

La spirale in silicio, oltre a essere amagnetica, contribuisce a migliorare l’efficienza energetica e la regolarità nel lungo periodo, portando il concetto Ultra-Chron nel presente senza tradirne lo spirito originario.

 

Certificazione cronometro: un dato concreto

Il calibro L836.6 è certificato come Ultra-Chronometer da TIMELAB, osservatorio ginevrino che testa l’orologio completamente assemblato, non il solo movimento.

Le prove si svolgono su 15 giorni, in diverse posizioni e a tre temperature (8°C, 23°C e 38°C), secondo lo standard ISO 3159:2009. Questo tipo di certificazione fornisce un’indicazione concreta delle prestazioni reali al polso, in linea con la tradizione Longines di misurare e dichiarare la precisione in modo verificabile.

 

Fondello chiuso e corona: coerenza progettuale

Il movimento è protetto da un fondello chiuso inciso, scelta coerente con l’impostazione dell’orologio. L’Ultra-Chron Classic non cerca di esibire la meccanica, ma di valorizzarla attraverso l’uso.

La corona a pressione a ore 3 è ben dimensionata, facile da manovrare e priva di eccessi stilistici. Anche in questo caso, la sensazione è quella di un progetto pensato per durare, non per stupire.

 

Il bracciale: funzionalità e comfort

Il bracciale in acciaio inossidabile è a più maglie, con alternanza di superfici satinate e lucide. Il disegno richiama soluzioni classiche, ma introduce un dettaglio distintivo nella scanalatura centrale delle maglie.

La chiusura deployante integra un sistema di micro-regolazione, utile per adattare la vestibilità durante la giornata. È un elemento spesso sottovalutato, ma fondamentale per il comfort quotidiano, soprattutto su orologi destinati a essere indossati con continuità.

 

Conclusione

Con l’Ultra-Chron Classic, Longines dimostra come sia possibile rileggere il proprio passato senza trasformarlo in esercizio nostalgico. L’alta frequenza torna a essere ciò che è sempre stata per la Maison: una soluzione tecnica al servizio della precisione e della durata.

Un orologio che parla a chi conosce la storia dell’orologeria, ma anche a chi cerca un segnatempo meccanico equilibrato, solido e coerente nel tempo.

Per scopre ancora di più sull’Ultra-Chron Classic e approfondirne ogni dettaglio, ti invitiamo a visitare lo shop online o a venire a trovarci in negozio

amministrazione@pec.gioielleriapaschetta.com
Gioielleria Paschetta
Via Vittorio Alfieri n 14
12038 Savigliano (CN)
Italia
OREFICERIA PASCHETTA di Paschetta Luca e Roberta & C snc | © 2022
Gioielleria PASCHETTA

Gioielleria PASCHETTA

I will be back soon

Gioielleria PASCHETTA
Buongiorno 👋
Come possiamo aiutarti?
WhatsApp
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram